DON CIOTTI. BULLIAN (CC)-POZZO (PD): A FIUMICELLO LETTURA LUCIDA SOCIETÀ
(ACON) Trieste, 29 ott - "È stata una due giorni a Fiumicello
molto partecipata e appassionata con don Luigi Ciotti, in
continuità con la IV Marcia per la pace e la non violenza:
un'occasione importante di riflessione sui valori della pace,
della democrazia e della responsabilità educativa degli adulti".
Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali Enrico Bullian
(Casa civica) e Massimiliano Pozzo (Partito democratico), che
aggiungono: "Fra citazioni folgoranti, come quelle di don Milani
'Finché c'è fatica, c'è speranza' e 'L'avvenire è dove scegliamo
di andare', don Luigi Ciotti, fondatore del gruppo Abele e
presidente di Libera, ha dato una lettura molto lucida della
società di oggi".
"L'evento - prosegue la nota - ha offerto alla cittadinanza prima
e alle scolaresche poi, l'opportunità di riflettere sul valore
della responsabilità educativa, che non riguarda esclusivamente
la sfera privata, ma investe pienamente anche le istituzioni.
Forte il richiamo alla sacralità delle istituzioni, dove ha
insistito sul concetto che la grande maggioranza delle stesse è
sana".
"Sarebbe facile per don Ciotti, che vive sotto scorta, -
sottolineano i consiglieri - parlare alla pancia della gente e
dire che tutto o quasi è marcio, clientelare, compromesso,
mafioso e invece sceglie la strada più difficile, quella che
distingue i pochi casi marci dal resto della pianta che è,
ancora, in uno stato decoroso. Nonostante le critiche che si
possono muovere, le nostre istituzioni scolastiche, sanitarie,
legislative, elettive, esecutive, giudiziarie, le Forze
dell'ordine sono sempre i pilastri su cui si basa il nostro stato
di diritto e la democrazia. Bene ricordarlo e non darle per
scontate. L'Unione Europea continua ad essere il continente che
garantisce il miglior equilibrio fra diritti, doveri, libertà e
giustizia sociale".
"Don Luigi Ciotti - osservano Bullian e Pozzo - nel suo
intervento sulla responsabilità educativa degli adulti, ci ha
fatto riflettere su quanto questo valore sia trasferibile anche
alle istituzioni e alla politica, chiamata a esercitare il
proprio ruolo con responsabilità, coerenza e attenzione al bene
comune. E abbiamo pensato al dovere educativo che ha anche la
politica per insegnare il rispetto delle persone e delle idee, il
valore del confronto e del dialogo, il tentativo di percorsi di
condivisione, l'importanza di non esasperare i toni e mantenere
linguaggi consoni. Noi vogliamo prenderci le nostre
responsabilità e cercare di essere da esempio".
"Ringraziamo - conclude la nota - l'Istituto comprensivo Don
Milani, le tre Amministrazioni comunali coinvolte (Fiumicello
Villa Vicentina, Terzo d'Aquileia e Aquileia) e in particolare il
sindaco del comune ospitante, Alessandro Dijust, per aver accolto
e co-organizzato un evento di questo tipo".
ACON/COM/rm